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Max Bertolani: "Il bello fuori e bello dentro: una vita di successi"

Quando ho chiamato Max Bertolani per l'intervista mi sarei aspettato tutto tranne che sentire la persona che ho ascoltato. Semplice, disponibile, generoso e dall'animo gentile. Vip di Turno mostra attraverso questa intervista verità il lato "inedito" di Max Bertolani: non è solo un bel uomo tutto muscoli!
Dalla sua vita da sportivo al suo amore per le donne.Ecco la prima parte dell'intervista a Max Bertolani in esclusiva su Vip di Turno!

Ciao Max, presentati ai lettori di “Vip di Turno!

Sono Max Bertolani, sportivo da sempre, mi definisco “un guerriero d’altri tempi” nei canoni di altruismo e generosità. Uno dei miei motti è “Volere è potere”.A volte faccio delle grandi battaglie come “Don Chisciotte coi i suoi mulini a vento”; anche se sono certo di andarle a perdere, per giuste cause mi batto con tutte le mie energie. Amo essere in prima linea a tutto ciò che è inerente alla beneficenza, alla solidarietà umana e alla difesa delle categorie più deboli: anziani, bambini, gli animali.

Tre aggettivi per far conoscere Max a chi sta leggendo questa intervista...

Sono ambizioso, grintoso, leale e amo i valori che forse oggi sono qualcosa di assai raro.

Quale è il sogno del cassetto di Max?

Riuscire a diventare conduttore o co-conduttore o comunque seguire uno spazio in quella che è la mia credibilità sportiva per poter aiutare tutti coloro che si vogliono avvicinare allo sport, soprattutto i giovani, aiutandoli ad avere delle strutture idonee che li tengano lontani da cose non sane.

Sei uno sportivo per eccellenza. Quali sport hai praticato?

Fin da piccolo ho praticato tutti gli sport poi a 17 anni mi sono soffermato a quella che divenne poi la mia grandissima passione che attualmente ancora pratico che è il “Football americano”. Ho iniziato a praticarlo nel 1981 in una squadra di serie A i Rhinos Milano, Campioni d’Italia di allora fino al 1998 dove disputai la mia ultima stagione con i “ Frogs di Legnano” e mi ritirai. Nel frattempo in questi anni ho conseguito tutti gli obiettivi che un giocatore italiano qui in Italia e in Europa può sognare:la Nazionale, perché ho disputato due campionati europei con la maglia azzurra in cui mi sono aggiudicato due medaglie d’argento, tre finali per lo scudetto di cui una vinta e due volte al secondo posto, miglior giocatore italiano e la "All'stars game,ovvero la partita dei migliori giocatori italiani. Poi iniziai a praticare “il body fitness” per rimettermi in discussione e avere nuovi stimoli.

Spiega ai nostri lettori che cosa è “il body fitness”?

Il body fitness o altezza-peso è una linea totalmente diversa dal culturismo perché “body fitness” è una sorta di modello i cui canoni sono quelli di rispettare l’armonia, le proporzioni e la funzionalità del corpo. Quindi, un bel fisico che sta bene sia nudo che vestito, differentemente dal culturismo dove si richiedono degli allenamenti con grandi sacrifici ma lì i canoni sono quelli di avere dei volumi muscolari esasperati. Gli esordi con il body fitness non sono stati malvagi: come primo anno mi classificai terzo agli italiani per poi dopo nel 1998 vincere a Salsomaggiore proprio il titolo italiano. Poi nel 1999 mi volli mettere in discussione in un’altra federazione dove riuscii a qualificarmi per rappresentare l’Italia in Europa. Sono stato uno dei pochi italiani ad essere stato pubblicato in una nota rivista settoriale americana (Oxigen) con foto di copertina.

Sei diventato anche testimonial?

Si, testimonial di aziende nel settore dell’integrazione "Genesis Nutrition" poi nel settore del fitness e abbigliamento della "Magnum Hi- Tec e della Football Connection per il materiale tecnico del F.americano, nonchè Testimonial e Uomo Copertina della rivista For Men magazine del mese di ottobre abbinata al calendario di Carolina Marconi del Grande Fratello..

E' vero che hai avuto la fortuna di essere seguito dai più grandi tecnici italiani, internazionali ?

Sono discepolo diretto di Emilio They,Jimmi Pedemonte, Massimo Spattini e Ciro de Cristino col quale ho vinto tutto quello che c’era da vincere come atleta qui in Italia.Inoltre Ho anche tutti i titoli come Tecnico specializzato,allenatore Federale N.A.B.B.A. e esperto d'integrazione per poter fare consulenze tecnico sportive.Ho anche avuto modo di confrontarmi con grandi campioni e tecnici d'oltreoceano con i quali ho ampliato le mie conoscenze tecniche.Uno fra tutti per le sue qualità umane Milos Sarcev.

Max Bertolani non è solo uno sportivo ma anche “uomo di spettacolo”. Come sei passato dal mondo dello sport a quello dello spettacolo?

Lo spettacolo è stata una grande sfida. Io nasco come promotore finanziario quindi non c’entra proprio niente col mondo dello spettacolo. Ho un diploma di maturità classica.

Quanto la tua bellezza e il tuo fisico sono stati fondamentali per il tuo accesso al mondo dello spettacolo e in particolare della televisione?

Molto ,ma nello stesso tempo anche un problema, l’atleta è visto solo come un “involucro” e valorizzato solo per il suo aspetto estetico e mai per un contenuto. A me da atleta mi ha dato molto fastidio. Comunque ho iniziato da semplice figurante a Mediaset per partecipare alle classiche tele-promozioni da gavetta. Da li poi sono piaciuto e passai all’Ufficio Casting diretto da una grande professionista "Gianna Tani". Risultai gradevole anche perché avevo una buona capacità mnemonica e di recitazione e così iniziarono a darmi dei ruoli sempre più importanti. Questo fu l’inizio.

Una curiosità per le lettrici..sei fidanzato?

No, sono single..

A proposito di donne. Che rapporto hai con le donne?

L’amicizia tra uomo e donna può esistere se viene superata la fase ormonale. Ci sono delle donne con le quali sono amico perché evidentemente il mio fisico e quello dell’altra persona non hanno fatto scattare un’alchimia fisica e quindi c’è una bellissima amicizia. Poi ci sono alcune persone che ripiegano sull’amicizia perché non possono avere quella persona e allora si dice “E il mio grande amico….” Perché non lo puoi avere e ripieghi sull’amicizia. Poi dipende dalla mentalità libertina di ognuno di noi quella di avere un’ottima amicizia nonché un ottimo rapporto di letto ma rimane tutto nella massima libertà….Se hai dalla tua parte la donna come “amico” è davvero un’alleata incredibile!

Ti è mai capitato di essere colpito da una tua ammiratrice? Raccontaci qualche anedotto se c’è..

Una volta sono rimasto colpito da una ragazza. Stavo passando un brutto periodo erano già due anni che ero single. Rimasi colpito dai suoi occhi, dal suo sorriso e dalle ore di conversazione. Ci tenni ad ufficializzare che era la mia fidanzata anche se poi sono emerse delle pecche caratteriali che hanno sfaldato il tutto. Però è successo…..La cosa che mi ricordo che passai un viaggio di sei ore in sua compagnia senza la voglia di accendere l’autoradio per il piacere di sentirla parlare.


In passato hai lavorato anche come modello?


Si certo..sono stato anche modello per la compagnia delle Indie con Raz Degan, Mikael Kenta, Marcus..


Sei stato”la mente” nonchè ballerino nel gruppo “Italian Beauty” Hai studiato danza oppure la tua è una dote naturale?


Io ho una fisicità che non è quella del ballerino. Certe cose che può fare Kledy io non le so fare, lui è un signor ballerino io sono una persona che ci ha messo tanta buona volontà, tanta grinta, tanti allenamenti e sacrifici con ottimi coreografi: Brian, Garrison, Rita Rodi, Stefano Fortis, Fabrizio Mainini. Guardando indietro ai tempi dei “Take That”, che secondo me sono stati fenomenali, ne rimasi estasiato al punto che volli creare sulla stessa scia il gruppo di questi “Italian Beauty” , ragazzi in “versione sportiva”. Avevo scelto degli atleti di diverse categorie sportive che si sapessero muovere e avessero dei requisiti estetici piacevoli. Io questo gruppo innanzitutto lo volevo affiancare a Pamela ma soprattutto volevo che diventasse quel fenomeno italiano sportivo dove si miscelava armonia,grinta emozioni , musica e danza ..tutta una serie di elementi che in quel momento mancavano. La cosa è riuscita parzialmente perché le altre persone del gruppo si sono dimostrate solo opportuniste e senza cuore. Ho retto diverso tempo ma reggere tutto su una sola persona è molto duro: i contatti, le pubbliche relazioni e nello stesso tempo essere sempre presente agli allenamenti coi coreografi, alle sale di incisione.


Sei stato anche un “Carramba Boy” nel programma condotto da Raffaella Carrà. A proposito di Raffaella Carrà. Tu hai avuto modo di conoscerla. Cosa pensi di lei?


L’occasione di Carramba la ebbi nell’edizione 1999/2000, a quei tempi ero appena arrivato a Roma. La Carrà è una grandissima professionista, era la prima ad entrare all’Auditorium e l’ultima ad uscirne un grande esempio per tutti. Una grande stakanovista, severissima. Lei si informava di tutti i suoi ragazzi e se sei una persona che si impegna lei ti sa premiare. Dovevi saper cogliere quei momenti di fiducia che lei ti dà. Io avevo sempre la fortuna sia durante le prove che durante la diretta di poter esprimermi. Lei scelse me per le prese di un balletto. Io di lei nonostante la sua severità ho un ricordo meraviglioso perché mi aiutato a capire ed affrontare il mondo dello spettacolo. E’ una"Regina"!!!


Agli Mtv Europe Music sei stato al fianco di una grande pop-star, idolo per molti, Madonna. Raccontaci l’emozione di quella serata..


Ero al top della mia forma fisica Sono stato scelto da Donatella Versace per essere “il dono di Madonna” e ballare con lei.. In quel contesto avevo vicino George Michael , Le Spice Girls, tutta una serie di personaggi che nella vita è raro che tu riesca a vedere in carne ed ossa tutti radunati li ed io ero li con loro a ballare, parlare,li toccavi con mano. E’ stato un sogno! Poi ci fu un servizio di Cristina Parodi su Verissimo che fu il mio lancio e mi fece una pubblicità pazzesca!


Qualche numero: altezza, peso e anni di Max


Sono alto 188 cm, peso 90 kg. Sono del 64’, ho 40 anni. Ma l’età spesso è solo anagrafica,quella biologica è paragonabile all'entusiasmo di un ventenne. Per esempio quando facevo “Carramba” avevo già 34 anni, non ero proprio un ragazzino. Per l’entusiasmo, per la voglia di fare, perché sono sempre sorridente e positivo a tutto, anche se ci sono cose negative io le “metto nel mio zainetto dietro le spalle” perché mi possono servire da esperienza. L’umiltà è alla base di tutto. Con la gente sono sempre a contatto, parlo con tutti, prendo la metropolitana,vado al mercato a fare la spesa,faccio parte del popolo e sono per il popolo. Una frase che mi ha colpito e che ho fatto mia è tratta dal film il “Gladiatore”: “Conquista il popolo e hai vinto”. Ho ammirato il gesto di Schumacher che ha donato 7 milioni e 500 mila euro per i paesi del Sud- Est Asiatico.


Il pubblico ti conosce anche come volto di una trasmissione televisiva molto popolare, parlo di “Uomini e Donne”. Sei stato “tronista” di “Uomini e Donne”. Che ricordi hai di quel periodo e come hai vissuto l’esperienza da tronista?


Uomini e Donne è stata un’esperienza molto importante perché è stata la prima uscita di Max Bertolani come Max Bertolani.


Pensi che quelle ragazze siano venute davvero li per te o erano li solo per le telecamere?


Molte ragazze è ovvio che vanno li per far vetrina ma lo vedi subito la differenza tra chi sta li per le telecamere e chi sta li per corteggiare te.


A te interessava davvero qualche corteggiatrice?

Non ho trovato nessuna donna che corrispondesse ai miei gusti. Molto onestamente ad un certo punto ho preferito abdicare dicendo che mi dispiaceva portare avanti situazioni con donne che erano infatuate di me, ma per le quali io non provavo nulla. Proseguire quel gioco poteva portare delle illusioni a loro e così ho preferito salutare tutti in modo amichevole e mi sono congedato salutando Maria e ringraziandola per la possibilità che mi aveva dato.
Nei miei confronti all’inizio c’è stata grande perplessità perché arrivavo in trasmissione come l’ex di Pamela Prati, poi il tempo ha fatto si che queste persone cambiassero opinione, dando modo di farmi conoscere come persona…

Qualora avessi trovato una donna di tuo gusto e provato per lei dei sentimenti avresti mai accettato l’idea di vivere pubblicamente la tua storia davanti alle telecamere, un po’ come hanno fatto “Costantino e Alessandra”?


La mia formula era ancora quella dei tre tronisti assieme con le varie pretendenti. Costantino e Alessandra hanno vissuto la fase successiva del programma, con la possibilità anche delle esterne..Se poi la ragazza che avessi scelto in trasmissione fosse diventata la mia donna una volta usciti dal programma il mio privato è mio. Se voglio rendere pubblico qualcosa poi semmai lo decido io. Il privato è mio e lo custodisco gelosamente ,c'è molta cattiveria e invidia!!


Parlaci di Maria De Filippi, una delle conduttrici di punta della nostra televisione. Come è realmente Maria De Filippi persona?


Maria De Filippi ha un cuore immenso e ha una grande umanità e professionalità. E’ molto attenta a livello umano a difendere le categorie dei deboli. Non vedevo Maria da più di 2 anni. Un giorno la vidi a Milano, coincidenza quella sera c’era la prima di “Footloose” , il musical degli “Amici di Maria De Filippi” e incrociai Maria nel vialone che porta dalla Stazione centrale a Piazzale della Repubblica. Io ero su una moto di un amico e l’ho riconosciuta e mi sono girato verso di lei e l’ho salutata. Col casco non mi ha riconosciuto subito, ma quando mi sono tolto il casco lei subito ha dato disposizione alla guardia del corpo di abbassare il finestrino, mi ha fatto un gran sorriso, mi ha salutato, si è ricordata di me, abbiamo parlato ed è stata affettuosissima…Di lei ho un ottimo ricordo… “Uomini e Donne” mi ha fatto crescere perché è un’arena.. dove devi stare attento a quello che dici, a come ti comporti..ma nei sei mesi che ho vissuto in quegli studi ho un ricordo meraviglioso di tutto il pubblico col quale ho instaurato nel tempo rapporti di stima e di amicizia,..quando parlavo nessuno interferiva, mi facevano sempre intervenire. Ho un bellissimo ricordo di “Tina, la vamp”: mi ha sempre difeso e speso delle parole positive per me.Mi faceva piacere quando Maria interveniva in mio favore in quelle situazioni in cui venivo attaccato ingiustamente e prendeva le mie difese.


Max Bertolani è anche impegnato sul piano benefico. Quali i progetti da questo punto di vista?


Dal 2000 faccio parte della Nazionale Artisti Tv e stelle dello sport legate al progetto A.M.R.E.F.,con Presidente onorario Susanna Agnelli. Disputiamo incontri di calcio su tutto il territorio nazionale e proventi sono destinati alle categorie più bisognose e alla ricerca per nuove strutture mediche. Da poco sono rientrato dal Kenia dove siamo andati a verificare che con questi proventi fossero stati aperti oltre 300 pozzi d'acqua e la costruzione di una scuola femminile a Watami. Tutti noi della Nazionale contiamo di portarvi l'energia elettrica per il prossimo anno! Cosa posso dire dei miei colleghi della squadra ,sono persone meravigliose e dal cuore immenso e siamo molto legati tra di noi.Inoltre nel 2004 ho ripreso a giocare agonisticamente a Football Americano per un iniziativa benefica a favore di un apertura di una scuola di sport per ragazzi a Milano e una scuola di alfabetizzazione per le donne a Kabul con la squadra dei Bad Boys ossia i vecchi campioni del passato del Football americano denominati "Jurassici" e visto che il mio stato di forma ancora reggeva sono rientrato a far parte del campionato Nazionale di serie A italiano con i Gladiatori Roma, squadra nella quale militerò ancora in questa stagione 2005 a favore dei giovani affinchè abbiano strutture sportive migliori.


Saluta come farebbe Max Bertolani i lettori di Vip di Turno.


Max Bertolani saluta tutti i lettori di questo portale fantastico che mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere lanciando un messaggio: “siate sempre solari, schietti, sinceri e ricordatevi sempre quali sono le origini di ognuno di noi, di essere umili, semplici e altruisti perché fare del bene fa bene a noi stessi”..Doveroso ,anche se virtuale un abbraccio a Marco (journal) professionista e amico che mi ha permesso di farmi conoscere meglio da tutti Voi amici di Vip di turno.
Sinceramente Max Bertolani

Intervista tratta da Vip di Turno.

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